L’imposta di bollo può essere assolta dal contribuente in due modi:
–    Tramite “contrassegno telematico” (che ha sostituito le vecchie marche da bollo);
–    In “modo virtuale”, dietro richiesta di apposita autorizzazione da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Con il “modo virtuale” i contribuenti interessati presentano all’Agenzia delle Entrate una domanda di autorizzazione nella quale indicano, presuntivamente, gli atti ed i documenti che potranno essere emessi dagli stessi durante l’anno. Sulla base della predetta domanda, l’Ufficio liquida provvisoriamente l’imposta. Successivamente, entro il 31 gennaio dell’anno successivo, il contribuente è tenuto a comunicare il numero esatto delle operazioni effettuate, consentendo in tal modo all’Ufficio di procedere alla liquidazione definitiva ed al riconoscimento degli importi residui a debito o a credito.
A seguito della disposizione contenuta all’art. 1 comma 597 della L 147/2013 (legge di Stabilità per il 2014), è stato previsto che la dichiarazione annuale:
a.    Deve riportare oltre al numero degli atti e dei documenti emessi nell’anno precedente “distinti per tariffa” anche gli “altri elementi utili per la liquidazione dell’imposta”.
b.    Deve essere predisposta “a pena di nullità” su modello conforme a quello approvato dall’Agenzia delle Entrate con apposito Provvedimento.
In data 14 novembre 2014, è stato emanato il citato Provvedimento con il quale sono stati pubblicati il modello e le istruzioni per la nuova dichiarazione dell’imposta di bollo virtuale.
Il nuovo modello deve essere utilizzato a partire dal 1 gennaio 2015 per la dichiarazione relativa:
1.    Agli atti e documenti emessi nell’anno precedente;
2.    In caso di rinuncia, agli atti e documenti emessi nell’anno precedente fino alla data di effetto della rinuncia.
La presentazione del modello deve avvenire esclusivamente in via telematica :
i.    Direttamente dal contribuente tramite applicazione Fisconline o Entratel
ii.    Tramite intermediario abilitato (professionisti, CAF ecc.).
Il nuovo modello dovrà essere utilizzato per le comunicazioni relative al 2014 e dovrà essere presentato entro il 31 gennaio 2015.
È previsto un periodo transitorio dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, in caso di rinuncia al bollo virtuale. Infatti in questo caso infatti le dichiarazioni possono essere inviate anche in formato cartaceo.

APPROVATO IL NUOVO MODELLO PER LA DICHIARAZIONE DELL’IMPOSTA DI BOLLO ASSOLTA IN MODO VIRTUALE