Con la CM n. 31 del 30 dicembre 2014, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni importanti chiarimenti con riferimento alla nuova disciplina in tema di comunicazioni black list.

In particolare viene chiarito quanto segue

  • La soglia di € 10.000 è da intendersi non per singola operazione, ma come limite complessivo annuo. La dichiarazione pertanto dovrà essere effettuata una volta che sia stato superato il “limite di 10.000 euro di valore complessivo di operazioni”.
  • L’importo complessivo annuale va riferito al totale delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi effettuate e ricevute nei confronti di operatori economici con sede (residenza o domicilio) nei paesi black list.
  • Per le operazioni effettuate nel 2014, è possibile effettuare le comunicazioni secondo le previgenti disposizioni (senza necessità di presentare un’ulteriore comunicazione sulla base delle nuove regole).

Per quanto riguarda il Lussemburgo, si fa presente che in data 23 dicembre 2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale del 16 dicembre 2014 con il quale è stata sancita l’esclusione del Lussemburgo dall’elenco dei paesi a fiscalità privilegiata previsto dal DM 21/11/2011.

Le transazioni con gli operatori economici residenti in Lussemburgo non saranno più soggette all’obbligo di indicazione nelle comunicazioni black list.

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Circolare n. 2 – Ulteriori aggiornamenti in tema di comunicazioni black …

 

 

Ulteriori aggiornamenti in tema di comunicazioni black list – Lettera informativa n. 2/2015