È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 febbraio 2014 il decreto con il quale il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha eliminato San Marino dall’elenco dei Paesi black list di cui al DM 4 maggio 1999.
Il Decreto non indica la data di decorrenza, motivo per cui è opportuno cercare di comprendere quali siano i riflessi pratici della norma e da quando essa risulti produttiva di effetti.

Prova della residenza
Per quanto riguarda le imposte sui redditi, si ricorda che l’art. 2 comma 2-bis del TUIR dispone che “si considerano … residenti, salvo prova contraria, i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente ed emigrati in stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato”, individuati dal DM 4 maggio 1999.
Per effetto dell’esclusione di San Marino dalla suddetta lista, nei confronti dei cittadini italiani iscritti all’AIRE e residenti a San Marino non grava più l’onere di dimostrare di non essere residenti in Italia.
Poiché la residenza fiscale è un requisito che va valutato in modo unitario nel periodo d’imposta, si ritiene che la norma esplichi efficacia dal periodo d’imposta 2014.

Comunicazione Black List
Per effetto dell’esclusione di San Marino dal citato DM 4 maggio 1999, non sarà più necessario ricomprendere nella comunicazione le operazioni poste in essere con operatori economici di tale Paese.
Si ritiene che, in assenza di una esplicita previsione normativa, le operazioni effettuate con San Marino fino al 23 febbraio 2014 debbano essere incluse nella comunicazione black list.

Di conseguenza:
1)    Soggetti mensili
Nella comunicazione da presentare entro il prossimo 28 febbraio dovranno essere  incluse le operazioni effettuate con San Marino nel mese di gennaio;
Relativamente al mese di febbraio, la cui comunicazione va presentata entro il 31 marzo 2014, dovranno essere incluse le operazioni effettuate fino al 23 febbraio 2014.
2)    Soggetti trimestrali
Nella comunicazione del primo trimestre, da presentare entro il 30 aprile 2014, dovranno essere incluse le operazioni effettuate con San Marino fino al 23 febbraio 2014.

Acquisti senza Iva e quadro SE del Modello di Comunicazione Polivalente
L’eliminazione di San Marino dalla lista dei Paesi black list non ha alcuna influenza sulla compilazione del quadro SE del Modello di comunicazione polivalente per gli acquisti di beni senza addebito dell’IVA da parte del cedente sammarinese, il cui obbligo pertanto permane.
Milano, 28 febbraio 2014

Repubblica di San Marino – non più nell’elenco dei paesi black list