Sono obbligati al versamento dell’acconto tutti i contribuenti Iva che eseguono le operazioni mensili o trimestrali di liquidazione e versamento dell’Iva entro venerdì 27 dicembre 2013.

Sono esonerati dal versamenti dell’acconto Iva:

  • Soggetti che hanno iniziato l’attività in corso d’anno;
  • Soggetti che hanno evidenziato nell’ultimo periodo (mese o trimestre) dell’anno precedente un credito d’imposta;
  • Soggetti che hanno cessato l’attività prima del 30 settembre (trimestrali) o del 30 novembre (mensili);
  • Soggetti che presumono di chiudere l’anno in corso a credito, ovvero con un debito inferiore ad € 103,29;
  • Soggetti che hanno applicato il regime di cui all’art. 13 della L. n. 388/2000 (delle nuove iniziative produttive);
  • Soggetti che applicano il nuovo o vecchio regime dei minimi;
  • Soggetti che effettuano solo operazioni esenti o non imponibili.

Come si calcola

Per la determinazione dell’acconto si può utilizzare, alternativamente, uno dei seguenti tre metodi

1. Storico: l’acconto è pari all’88% del versamento effettuato per l’ultimo periodo dell’anno precedente.

  • a. Per i contribuenti mensili si prende a riferimento il debito maturato nella liquidazione del mese di dicembre (acconto più saldo);
  • b. Per i contribuenti trimestrali si prende a riferimento il debito risultante nella liquidazione del quarto trimestre al netto della maggiorazione dell’1% a titolo d’interesse.

2. Analitico: l’acconto risulta pari al 100% dell’Iva risultante da un’apposita liquidazione del tributo, considerando tutte le operazioni sia attive che passive, effettuate sino al 20 dicembre 2013.

3. Previsionale: per il calcolo dell’acconto, va considerato il debito nella misura pari all’88% dell’Iva prevista a debito per il mese di dicembre o l’ultimo trimestre dell’anno in corso.

Versamento dell’acconto

L’acconto va versato entro il 27 dicembre 2013, utilizzando il Modello di pagamento F24 utilizzando alternativamente uno dei seguenti codici tributo:

  • 6013 per i contribuenti mensili;
  • 6035 per i contribuenti trimestrali.

A differenza di quanto previsto per le liquidazioni periodiche, i contribuenti trimestrali non devono applicare l’acconto dell’1% a titolo d’interesse.
L’acconto versato deve essere sottratto all’Iva da versare per il mese di dicembre (per i contribuenti mensili) o in sede di dichiarazione annuale Iva (per i contribuenti trimestrali).

Casi straordinarie o particolari

In alcuni casi, il versamento dell’acconto può presentare alcune difficoltà nella determinazione della base di calcolo. Per esempio:

  • Soggetti con contabilità separate: in questo caso il versamento dell’acconto avviene sulla base di tutte le attività gestite con contabilità separata, compensando gli importi a debito con quelli a credito, con un unico versamento complessivo;
  • Società controllanti e controllate (IVA di gruppo): ai fini dell’acconto si deve tenere in considerazione che:
  1. Se il gruppo non ha subito modificazioni, l’acconto deve essere versato dalla società controllante cumulativamente, con riferimento al dato del gruppo;
  2. Nel caso in cui si verifichi una variazioni della composizione del gruppo, si applicano le disposizioni della circolare n. 52 del 3 dicembre 1991. Nel caso di fuoriuscita dal gruppo di una controllata, la stessa determina l’eventuale acconto secondo i parametri ad essa riferibili, mentre la controllante, nel determinare la base di calcolo per l’acconto di gruppo, non terrà conto dei dati riconducibili a detta società;
  • Operazioni di fusione: nelle ipotesi di fusione, propria o per incorporazione, la società risultante dalla fusione o l’incorporante assume, alla data dalla quale ha effetto la fusione, i diritti e gli obblighi esistenti in capo alle società fuse o incorporate, che risultano estinte per effetto della fusione stessa.
  • Operazioni di scissione: nelle ipotesi di scissione, i diritti e gli obblighi Iva relativi alle operazioni realizzate tramite le aziende o i complessi aziendali trasferiti sono assunti dalle società beneficiarie del trasferimento.

 

Versamento dell’acconto Iva per l’anno 2013